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Sistema giuridico

Le società di persone

In questo tipo di società, tutti i soci sono illimitatamente responsabili dei debiti sociali queste società di persone raccolgono la società in nome collettivo, la società in società in accomandita semplice e la società di partecipazione.

  • La società in nome collettivo

La società in nome collettivo è costituita tra due o più persone. Ogni socio è obbligato a liberare il suo contributo che può essere in in contanti o in natura. I soci in nome collettivo hanno la qualità di commerciante e sono responsabili indefinitamente ed insieme del passivo sociale.

  • La società in società in accomandita semplice

La società in società in accomandita semplice è composta da due categorie di soci:

  • Finanziati; sono soci che devono avere la qualità di commerciante e rispondono indefinitamente ed insieme debiti sociali.
  • I accomandante; sono soci finanziatori e sono tenuti responsabili soltanto nel limite dei loro contributi.

I soci hanno il diritto ai dividendi, il diritto al voto ed all’informazione. Mentre il diritto di gestione è riservato soltanto ai soci finanziati.

  • La società di partecipazione

La società di partecipazione ha un’esistenza soltanto tra le parti e resta sconosciuta da parte dei terzi. Infatti, è un contratto con i quali soci determinano liberamente i loro diritti ed obblighi e fissano i loro contributi alle perdite e le loro parti nei vantaggi. Sebbene sia una società di nessuno, non beneficia della personalità morale; è una società occulta dove solo il direttore è responsabile dinanzi ai terzi. In caso di dissoluzione, i soci devono stabilire i conti della società e stabilire un regolamento definitivo tra loro.

Le società di capitali

Le società di capitali sono società nelle quali la persona del socio non ha grande importanza; ciò che importa è i capitali ed è il capitale raccolto che determinerà le relazioni tra gli azionisti. Ogni azionista fa un contributo ed è tenuto soltanto fino a concorrenza di quest’ultimo, il suo obbligo al passivo è così limitato. Queste società di capitali raccolgono, la società anonima il SUO e la società ne finanzia per azioni.

  • La società anonima

Il capitale della società anonima non può essere inferiore a cinque mille (5.000) dinars, se non fa appello pubblico al risparmio. Quando, la società ha fatto appello pubblico al risparmio, il suo capitale non possono essere inferiori ha cinquanta mille (50.000) dinars. Quanto ai contributi, possono essere sia in natura, e sono liberati in integrità al momento della costituzione, sia in in contanti e la liberazione è realizzata come segue: il ¼ del contributo in occasione della costituzione ed il resto su cinque anni.

  • La società ne finanzia per azioni

La società ne finanzia per azioni è una società il cui capitale è diviso in azioni. È costituita da contratto tra due o più finanziati ed accomandante. Il numero dei accomandante non può essere inferiore a tre, hanno solo la qualità di azionisti e sopportano le perdite soltanto fino ai loro contributi. Finanziati hanno la qualità di commerciante e rispondono indefinitamente ed insieme debiti sociali. Il capitale della società in società in accomandita per azioni non può essere inferiore a cinque mille (5.000) dinars ed i contributi effettuati dai accomandante devono essere completamente liberalizzati fin dalla sottoscrizione.

  • La società a responsabilità limitata

Il S. r. l. è composto tra due o più persone. Tuttavia il numero dei soci non può essere superiore a cinquanta (50). I contributi in natura o in in contanti devono essere liberati immediatamente e completamente in occasione della costituzione della società. In caso di contributo in natura, la valutazione deve essere fatta da un commissario ai contributi.

  • La società impersonale a responsabilità limitata

La SUARL è costituita da un unico socio, che deve essere una persona fisica e che sopporta le perdite soltanto fino a concorrenza dei suoi contributi.

Incitamenti all'investimento

Entrato in vigore in gennaio 1994, il codice degli incitamenti agli investimenti è la legge che disciplina tanto l’investimento estero che nazionale. Dedica la libertà di investire nella maggior parte dei settori e rafforza l’apertura dell’economia tunisina sull’esterno. Numerosi incitamenti sono proposti sotto forma di esenzioni fiscali, di premi all’investimento e d’assunzione dell’onere di spese d’infrastruttura e di presa incaricato dei contributi patronali.

Incitamenti comuni

  • Sgravio dei redditi o vantaggi reinvestiti nel limite del 35% dei redditi o vantaggi sottoposti all’imposta
  • Esenzione dai dazi doganali sui beni d’attrezzatura non aventi simili fabbricati localmente.
  • Sospensione dell’IVA all’importazione dei beni d’attrezzatura non fabbricati localmente per i progetti di creazione e per le altre operazioni d’investimento.
  • La possibilità di scelta del regime dell’ammortamento decrescente a titolo del materiale e delle attrezzature di produzione di cui la durata d’utilizzo supera sette anni.

Incitamenti specifici

1.Vantaggi alle imprese completamente esportarici

  • Esenzione totale dell’imposta sui vantaggi che provengono dall’esportazione durante i primi 10 anni.
  • Esenzione totale dei vantaggi e redditi reinvestiti.
  • Franchigia totale dei diritti e tasse per i beni d’attrezzatura compresa l’attrezzatura di trasporto delle merci, le materie prime, prodotti semilavorati e servizi necessari all’attività.
  • Possibilità di messa in vendita sul mercato locale, del 30% della loro produzione industriale con pagamento dei diritti e tasse imposti ed il 30% per la loro produzione agricola.

2.Zone d’incoraggiamento allo sviluppo regionale Vantaggi fiscali e para fiscali

Il codice accorda vantaggi per gli investimenti realizzati nelle zone d’incoraggiamento allo sviluppo regionale.

  • Esenzione totale dell’imposta sui vantaggi e redditi reinvestiti.
  • Deduzione dei redditi o vantaggi che provengono dagli investimenti della base dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e dell’imposta sulle società e ciò nei settori dell’industria, dal turismo, dall’artigianato e da alcune attività di servizi previsti come segue:
    • Completamente durante i primi cinque anni da partire da un’entrata in attività effettiva per le imprese stabilite nelle zone d’incoraggiamento allo sviluppo regionale del primo gruppo (legge n°2007-69 della del 27/12/2007).
    • Completamente durante i primi dieci anni da partire da un’entrata in attività effettiva per le imprese stabilite nelle zone d’incoraggiamento allo sviluppo regionale del secondo gruppo (legge n°2007-69 della del 27/12/2007).
    • Completamente durante i primi dieci anni e nel limite del 50% di questi redditi durante i dieci anni successivi, per le imprese stabilite nelle zone d’incoraggiamento allo sviluppo regionale prioritari (legge n°2007-69 della del 27/12/2007).
    • Assunzione a carico dello Stato del contributo patronale al regime giuridico di sicurezza sociale a titolo dei salari versati agli agenti tunisini per gli investimenti realizzati nei settori dell’industria, del turismo, dell’artigianato ed in alcune attività di servizi previsti come segue:
  • Zone d’incoraggiamento allo sviluppo regionale nel settore del turismo:
  • Totale durante i primi cinque anni da partire da un’entrata in attività effettiva,
  • Totale durante i primi cinque anni da partire da un’entrata in attività effettiva, e supplementare per un periodo di cinque anni per gli investimenti nei progetti di turismo sahariano realizzati nelle zone d’incoraggiamento allo sviluppo regionale.
  • Zone d’incoraggiamento allo sviluppo regionale nei settori dell’industria, dell’artigianato ed alcune attività di servizi:
  • Parziale (dal 100% al 20%) durante i primi cinque anni per le imprese stabilite nelle zone d’incoraggiamento allo sviluppo regionale del primo gruppo,
  • Totale durante i primi cinque anni per le imprese stabilite nelle zone d’incoraggiamento allo sviluppo regionale del secondo gruppo,
  • Totale durante i primi cinque anni quindi parziale (dall’dall’80% al 20%) per un periodo supplementare di cinque anni per le imprese stabilite nelle zone d’incoraggiamento allo sviluppo regionale prioritari.
  • Esenzione del contributo al fondo di promozione dell’alloggio per i lavoratori dipendenti (FOPROLOS) durante i primi cinque anni da partire da un’entrata in attività effettiva per gli investimenti realizzati il settore del turismo e per gli investimenti realizzati i settori dell’industria, dell’artigianato e di alcune attività di servizi nel secondo gruppo delle zone d’incoraggiamento allo sviluppo regionale e nelle zone d’incoraggiamento allo sviluppo regionale prioritari la cui lista è fissata da decreto.
  • Possibilità di partecipazione dello Stato alle spese d’infrastruttura per l’industria come segue:
    • 25% di queste spese quando sono stabiliti nel primo gruppo delle zone d’incoraggiamento allo sviluppo regionale
    • 50% di queste spese quando sono stabiliti nel secondo gruppo delle zone d’incoraggiamento allo sviluppo regionale
    • 75% di queste spese quando sono stabiliti nelle zone d’incoraggiamento allo sviluppo regionale prioritari.

Tuttavia, questo premio non copre i lavori d’infrastruttura che dipendono dall’attività normale e dalle attribuzioni degli organismi nazionali che operano in questi settori. La partecipazione dello Stato all’assunzione a carico dei lavori d’infrastruttura è accordata agli investimenti da realizzare nelle zone industriali autorizzate o sistemate conformemente ai piani di sistemazione approvati

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